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Fivet Ucraina

Fivet in Ucraina

Molto diffusi, assolutamente legali e riconosciute dallo Stato e con un ottimo livello di specializzazione, sono presenti in Ucraina (ed in particolare a Kiev) diversi Istituti di Genetica della Riproduzione Umana, specializzati nella diagnosi e nel trattamento di tutti i tipi dell’infertilità.

Sapendo che in Italia una legge proibisce la pubblicità di tali tecniche, riportiamo questo articolo per pura informazione e ricordiamo che la nostra agenzia fornisce unicamente assistenza logistica e servizi di interpretariato a chi per vario titolo si deve recare in Ucraina.

Negli istituti di Genetica della Riproduzione vengono utilizzati le più moderne tecnologie che garantiscono la gravidanza con qualsiasi forma della sterilità femminile o maschile.

Trattamenti

Per il trattamento vengono usate le più recenti tecniche di riproduzione assistita, ivi comprese FIVET e tutte le sue versioni:

  • il metodo standard della FIVET;
  • metodi modificati FIVET: FIVET + ICSI, FIVET + ovociti del donatore;
  • crioconservazione di embrioni, ovociti, sperma;
  • metodi chirurgici per ottenere gli spermatozoi nei casi di grave infertilità maschile;
  • inseminazione artificiale (AI) con lo sperma del marito/ donatore nel ciclo mestruale naturale e dei cicli con l’uso di induttori della super ovulazione.

Presso le cliniche viene eseguita la procedura di diagnosi genetica del pre impianto. PGD che consente sulla base di analisi genetiche di selezionare gli embrioni sani per il trasferimento nella cavità uterina e di escludere gli embrioni con malattie genetiche. Questa procedura fa aumentare non solo la probabilità della nascita di un bambino sano, ma la probabilità complessiva di gravidanza in un ciclo di FIVET.

La gravidanza indotta è attribuita al gruppo ad alto rischio. Infatti circa il 30% delle gravidanze si interrompono. Tuttavia, vi è una serie di misure volte a prevenire tali conseguenze negative. Uno dei componenti principali di questo approccio integrato è la consulenza genetica, che comprende l’indagine genetica e  prenatale, screening biochimico ed ecografico dello sviluppo del feto.

Dopo aver ottenuto la concezione alla richiesta della donna viene monitorata la gravidanza in via di sviluppo fino al parto, che aumenta la probabilità di un corso favorevole della gravidanza e riduce il numero di perdite riproduttive precoci o tardive.

Il trattamento di tutte le forme dell’infertilità

Grazie allo sviluppo rivoluzionario della tecnologia di riproduzione assistita è comparso un metodo di trattare l’infertilità, che ha dato molte speranze alle coppie infertili. Questo metodo è la fecondazione extracorporea o la fecondazione «in vitro», che è di gran lunga il metodo più efficace di trattamento per la fertilità che aiuta anche le situazioni più difficili.

Si applica nel caso di ostruzione o assenza di tube uterine, dell’infertilità maschile, endometriosi, patologie ovariche, sterilità di eziologia ignota e altre malattie.

La FIVET è consigliata anche per quelle coppie in cui gli altri metodi si sono rivelati inefficaci. Quanto prima la coppia inizia la FIVET, maggiore è la probabilità di successo.  A questo proposito, i medici non consigliano di proseguire il trattamento dell’infertilità con altri metodi per più di 1,5–2 anni. Nel programma di fecondazione in vitro (FIVET), dopo la stimolazione delle ovaie nella donna, maturano molti follicoli, che contengono le uova. Il medico punge l’ovaio e ne estrae le uova, che vengono poi fecondate dallo sperma del marito o di un donatore al di fuori del corpo della madre in condizioni speciali. In condizioni di ridotta qualità dello sperma del coniuge si  introduce un singolo spermatozoo in un ovulo con il metodo microago (ICSI).  Pochi giorni dopo, gli embrioni risultanti vengono trasferiti nell’utero della donna dove continuano il loro sviluppo.

Un tentativo di fecondazione in vitro fornisce la probabilità di concepimento con una media del 20-45%, che è leggermente più elevata rispetto la frequenza media di gravidanze per via naturale. La probabilità di concepimento con il programma FIVET dipende dall’età dei coniugi, la loro salute, la qualità dei prodotti e dei materiali utilizzati, il numero e la qualità degli embrioni ottenuti, e di taluni altri fattori. Un eventuale fallimento in un tentativo di fecondazione in vitro, non significa che questo metodo si è rivelato inefficace.

Quasi il 95% delle coppie infertili possono ottenere la gravidanza dopo vari tentativi di FIVET. Le moderne tecnologie di riproduzione assistita come la  fecondazione in vitro e la ICSI, hanno già aiutato milioni di coppie infertili nel mondo.

Una serie di domande e risposte relative all’argomento

Cosa è la diagnosi genetica di pre impianto (PGD)?

  • Diagnosi genetica di pre impianto (PGD) è stata sviluppata nei primi anni novanta, in particolare per individuare gli embrioni con geni diversi e disturbi cromosomiche.
  • PGD viene eseguita nel trattamento della sterilità da FIVET delle coppie con alto rischio di avere un figlio con una malattia cromosomica.

 Che cosa è una malattia cromosomica?  

Le malattie cromosomiche possono essere divisi in due gruppi:

1. Malattie associate ai disordini cromosomici strutturali, come lo sfollamento, la perdita, il raddoppio dei parti di cromosomi, e così via.

2. Disturbi associati al cambiamento del numero di cromosomi (aneuploidia), che sono le più comuni malattie genetiche.

Le più incontrate: la sindrome di Down (trisomia del cromosoma 21), la sindrome di Patau (trisomia del cromosoma 13), la sindrome di Edwards (trisomia del cromosoma 18).

Qual è il rischio di avere un bambino con un’anomalia cromosomica?   

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le anomalie cromosomiche sono presenti nello 0,3% del totale delle nascite, nel 25% di tutti gli aborti spontanei e nel 50-60% degli aborti spontanei del primo trimestre di gravidanza.

È noto che il rischio di avere delle anomalie cromosomiche del feto aumenta con l’età della donna.

La probabilità di avere un figlio con malattia cromosomica è prevista:

  • all’età di 30 anni come 1 / 385
  • all’età di 40 anni come 1 /63 (!)
  • all’età di 45 anni come 1 /19 (!!!)

Cosa significa la procedura PGD?  

Attualmente, la PGD è  l’unico modo possibile per individuare delle anomalie cromosomiche degli embrioni.

Questo permette non solo impedire la nascita di un bambino con anomalie cromosomiche, ma aumenta anche l’efficacia della fecondazione in vitro. Conduzione del PGD non solo aumenta la probabilità dell`impianto dell’embrione, ma, soprattutto, riduce la probabilità di aborto.

Come è il test?  

Ci sono due tipi di diagnosi genetica di preimpiantazione — l’analisi degli globuli polari (la struttura dell`ovocellula) e l’analisi degli embrioni. L’analisi del primo e secondo  corpo polare ci permette di determinare il numero dei cromosomi solo dell`ovocellula. La biopsia di cellule embrionali può individuare gli eventuali disturbi dei cromosomi nell’embrione già al terzo giorno.

Che cosa è una biopsia di un embrione?  

Tipicamente la PGD viene eseguita sugli embrioni di tre giorni, che in quel momento sono composti da 8 blastomeri.Il prelevamento di una o due cellule (blastomeri) viene effettuato con tanta attenzione utilizzando micromanipolatori speciali. La procedura non influisce sullo sviluppo dell’embrione, perché in questa fase tutte le cellule sono equivalenti. I blastomeri prelevati vengono esaminati usando la FISH per determinare il numero dei cromosomi dell’embrione.

Che cosa è FISH?  

FISH (fluorescent in-situ hybridization) è una tecnica relativamente nuova, che ci permette di essere informati sul numero dei cromosomi 13, 16, 18, 21, 22, X, Y dell’embrione. Tags fluorescenti colorate sono associati con cromosomi rigorosamente definiti,che ci permette di determinare con precisione il numero di cromosomi usando i segnali colorati visibili.

Chi dovrebbe effettuare la PGD per il trattamento dell’infertilità  da FIVET?   

  •  donne di età superiore ai 35 anni;
  •  coppie nella  cui storia ci sono stati aborti spontanei fino alla 12a settimana;
  •  coppie con numerosi cicli di trattamento di infertilità con FIVET falliti;
  •  coppie che hanno delle anomalie cromosomiche nel cariotipo.

Quali sono i vantaggi di PGD?    

  • selezione e  rimozione all’utero soltanto degli embrioni che non hanno dei disturbi cromosomici;
  • riduzione del rischio di avere un bambino con determinate patologie cromosomiche;
  • riduzione del rischio di aborto spontaneo (circa di 2 volte);
  • riduzione del rischio della gravidanza multipla (circa di 2 volte);
  • aumento della probabilità di successo dell’impianto (circa di 10%);
  • maggiore probabilità di una nascita di un figlio sano (circa di 15-20%).

Quali sono i rischi nel corso della procedura PGD?    

  • rischio di danni accidentali per l’embrione (<0,5%);
  • cancellazione del trasferimento dell’embrione a causa del fatto che i risultati della PGD hanno rivelato anomalie cromosomiche in tutti gli embrioni (20%);
  • attualmente l’affidabilità della PGD con l`uso del metodo FISH nel mondo è del 95-97%.

Pertanto, il Consorzio Internazionale per PGD raccomanda insistentemente fare la diagnosi generica prenatale — l’amniocentesi o la biopsia dei villi coriali dopo che la PGD è stato eseguito e la gravidanza è venuta. Questi  esami sono eseguiti successivamente nella nostra clinica da molti anni.

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